Patrizia Alò

Patrizia Alò

Patrizia Alò è romana e si è laureata alla Sapienza in Filosofia con un piano psico-pedagogico, discutendo una tesi in Comunicazioni di massa sul divismo. Giornalista professionista, ha collaborato con vari periodici nei settori sport, costume e spettacolo, ed è stata redattrice all’AGI. Fra i riconoscimenti ottenuti, il Premio Coni per il Racconto sportivo nel 1981 con Il tappo e una targa d’onore nel 2001 nello stesso concorso con A tempo scaduto. Nel 2007 ha vinto il concorso “Giallo di Roma e del Lazio” con il romanzo Streamers e nel 2009 si è aggiudicata il premio Albus “In poche parole” con il racconto Passaggi e tiri in porta. Infine nel 2010 si è piazzata al primo posto nel concorso “Progetto Babele-Unibook” con il racconto Verrà l’alba e avrà il suono di una radiosveglia, acquisendo il diritto di pubblicare un’antologia di suoi racconti. Fra le sue opere, ama ricordare Signori, il mondiale è servito, contenente articoli e interviste come inviata ai mondiali di Italia ‘90, pubblicato dalle edizioni di Ciao 2001, e Kontrokorrente, edito dalla Fermenti, che raccoglie gli articoli delle sue rubriche “Kontrokorrente” e “Nonsolorock”, corsivi pungenti e satirici usciti nel 2000 sul sito Publiweb. Con le edizioni di Ciao 2001 ha anche realizzato tre racconti sui fans metallari degli anni ’80, poi raccolti in C’era una volta il metal, pubblicato dalle edizioni Le streghe. La psicologia, la musica, lo sport e i thriller sono le sue principali passioni, assieme ai gatti persiani di cui ha gestito per un periodo l’allevamento “Abracadabra” con la sua “socia” Gabry.

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